CONOSCERE IL TE’

Il tè è una bevanda diffusa in tutto il mondo, è al secondo posto come consumo dopo l’acqua  e la sua storia avvolta nel mistero pare risalga a 5.000 anni fa. Gli Indiani e i Cinesi si contengono il merito della sua scoperta. La leggenda cinese narra che l’imperatore Chen Nung aveva una vera mania per l’igiene e beveva solo acqua bollita; un giorno,  mentre era seduto sotto un albero di tè, una leggera brezza fece cadere alcune foglie nell’acqua messa a bollire, che diventò color oro. L’imperatore assaggiò la bevanda, si sentì rinvigorito, volle conoscere meglio l’albero che aveva prodotto quella foglia meravigliosa e benefica ed in seguito ne favorì l’uso e la coltivazione. Secondo gli Indiani invece il tè fu scoperto da Bodhidarma, figlio del re delle Indie Kosjuwo. Un giorno questo principe andò in Cina a predicare il buddismo e la meditazione. Bodhidarma aveva fatto voto di non dormire durante i sette anni del suo pellegrinaggio, ma dopo cinque anni la sonnolenza cominciò a prendere il sopravvento e così istintivamente raccolse delle foglie da un cespuglio vicino e masticandole recuperò le forze e riuscì a concentrarsi di nuovo. Ovviamente si trattava di tè.

La leggenda cinese del tè (fonte Internet)

Il tè si ricava da una pianta sempreverde con piccoli boccioli bianchi, originaria della Cina, del Tibet e dell’India. Come ci spiega esaurientemente il sito della Twinings, i germogli vengono raccolti in estate e in autunno da persone esperte che staccano simultaneamente l’apice del germoglio e due foglie. Si procede poi con l’appassimento o asciugatura, che consiste nel disporre le foglie raccolte su graticole e ventilarle naturalmente o artificialmente con apparecchi che soffiano aria a 25-30°C per 12-24 ore: questo procedimento fa perdere alle foglie il 40-50% di acqua e le rende morbide, preparandole quindi alla fase successiva di lavorazione, l’arrotolamento. Ogni singola foglia viene arrotolata su se stessa, per dare al tè la forma finale e per liberare gli oli essenziali che causano la reazione chimica necessaria all’ossidazione. Questa fase consiste nel sistemare le foglie a strati su appositi ripiani in acciaio e metterle nella “camera di fermentazione”, un ambiente molto umido, alla temperatura di 20°C, per un tempo minimo di un’ora e massimo di tre; in questa fase le foglie assumono un colore rosso-ramato. Raggiunto il grado ottimale di fermentazione, le foglie passano in un ambiente secco dove inizia il processo di combustione. Sottoposte a getti di aria calda e asciutta alla temperatura di 90° per 20-30 minuti, le foglie diventano nere e secche. Questa fase è molto delicata poiché un piccolo errore può pregiudicare un intero raccolto. Infine si passa alla selezione dei tè, fatta con apposite macchine che dividono le foglie in base alle dimensioni; le foglie vengono poi classificate per qualità e a seconda che siano intere o meno. A questo punto il tè viene confezionato in sacchi e presentato alle varie case. Sarà compito dei tea taster (assaggiatori) di ogni casa selezionare le partite di tè da ordinare.

PIantagione di tè (fonte Internet)
La lavorazione del tè (fonte Internet)

 

 

 

 

 

 

Esistono in commercio vari tipi di tè, esaminiamoli insieme.

IL TE’ VERDE. E’ anche detto tè non fermentato, perché a differenza degli altri tipi di tè le foglie non vengono sottoposte al procedimento di fermentazione e conservano il loro colore verde, producendo un infuso chiaro e profumato.
IL TE’ BIANCO. È la varietà più rara e costosa, perchè viene raccolto una sola volta all’anno e prodotto utilizzando esclusivamente la prima gemma e la foglia più alta della pianta del tè, che vengono fatte appassire e successivamente asciugate. Il tè bianco prende il suo nome dalla peluria bianca che ricopre la prima gemma. E’ un tè dal colore molto pallido,  quasi argenteo, con un gusto leggero e delicato, da veri intenditori.
IL TE’ OOLONG. Questo tipo di tè subisce un parziale processo di ossidazione e quindi ha un colore più o meno scuro, a volte con sfumature verde blu,  e produce infusi più corposi e dal sapore più intenso di quelli verdi, con sentore che va dal molto leggero e fragrante al caramello bruciato.
IL TE’ NERO. È prodotto principalmente in paesi dove si richiedono tè forti e ricchi di teina, in grado di sostituire il caffè. Tra le varie fasi del suo processo di produzione, la più importante è quella dell’arrotolamento, nella quale il tè viene privato degli oli essenziali. Il suo infuso è di colore rosso bruno, con un odore delicato ed un gusto morbido, meno astringente di quello del tè verde.
IL TE’ AROMATIZZATO. Per questo tè si possono usare sia il tè verde, che il nero, che l’oolong. Alle foglie vengono aggiunti oli essenziali, frutti e fiori polverizzati, che rimangono all’interno della miscela conferendo il loro aroma al tè. Tra le essenze più usate ci sono il gelsomino, il loto, la rosa ma anche la cannella, la vaniglia, le bucce d’arancia essiccate, i frutti rossi e la menta.
IL TE’ PUERTH. Questo tè deve il suo nome alla città dove veniva commerciato ma non prodotto. E’ detto anche tè postfermentato perché subisce una lavorazione molto particolare che gli conferisce un sapore che ricorda la terra bagnata. E’ venduto in vari formati: a foglie sciolte, a panetti, a torte e a palline. E’ l’unico tè che può essere conservato a lungo e alcuni tipi sono addirittura lasciati affinare in cantina per anni; ci sono collezionisti che vantano di possedere tè puerh vecchi di oltre un secolo.
IL TE’ MATCHA. Detto anche tè verde giapponese, ha proprietà antiossidanti superiori rispetto a quelle di qualsiasi altro tè verde. Viene fatto crescere a riparo dal sole e le foglie vengono raccolte a mano e poi lavorate attraverso l’utilizzo di mulini in pietra. Proprio grazie a questa lavorazione, il tè matcha – pregiatissimo – si presenta in polvere molto fine e profumata di un intenso color verde smeraldo ed è particolarmente ricco di vitamine, sali minerali, clorofilla e carotene.

Il tè nero (fonte Internet)
IL tè verde (fonte Internet)

 

 

 

 

 

 

Il tè bianco (fonte Internet)
Il tè oolong o tè blu (fonte internet)

 

 

 

 

 

 

Il tè fa bene alla linea perchè è depurativo, drenante e digestivo, fa bene alla pelle perchè è ricco di flavonoidi che hanno dei fortissimi potenti antiossidanti e servono per ritardare l’invecchiamento, e fa bene alle arterie, perchè impedisce l’ossidazione del colesterolo cattivo. Il tè serve a tonificare il nostro corpo, la teina in esso contenuta ci fa rimanere concentrati e ci aiuta a non sentire la fatica. Bisogna però ricordare anche poche controindicazioni. Se si soffre di carenza di ferro è meglio evitarlo, perchè i polifenoli in esso contenuti impediscono l’assimilazione del ferro nel sangue. Il tè è un eccitante, quindi va evitato da chi soffre di disturbi cardiaci o insonnia, ma esistono comunque in commercio  diverse eccellenti varietà deteinate.

Prendete l’abitudine di consumare il tè caldo anche d’estate, contrariamente a quello che si potrebbe pensare ha ottime proprietà rinfrescanti. La curiosità è infatti che tutte le popolazioni che vivono nel deserto per difendersi dal caldo bevono questa bevanda bollente anche quando in apparenza sembrerebbe assurdo, e cioè a mezzogiorno quando il caldo nel deserto è insopportabile. Oltre a rifornire il corpo di acqua e zucchero, il tè bollente provoca l’immediata dilatazione dei vasi sanguigni superficiali che in questo modo liberano più facilmente il calore attraverso la pelle.

Tuareg che bevono tè nel deserto del Sahara (fonte Internet)

Infine esistono numerosi trattamenti di bellezza a base di tè. Le proprietà benefiche del tè verde vengono sfruttate per rigenerare gli occhi stanchi e gonfi, con impacchi di infuso di tè verde fatti con dischetti di cotone sulle palpebre chiuse per circa 10 minuti.
Per scurire in modo naturale i capelli e per renderli più lucenti, si può fare l’ultimo risciacquo con un infuso di tè nero a forte concentrazione.
Potrete trovare inoltre in commercio creme, maschere, bagnoschiuma, scrub e profumi a base di tè verde e tè bianco, le cui delicate fragranze vi doneranno una immediata sensazione di benessere.

Prodotti di bellezza al tè (fonte Internet)

Fatemi sapere le vostre abitudini e se avete qualche segreto da condividere che riguarda il tè, vi aspetto!

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