Io ho la fortuna di avere una casa con un terrazzo grandissimo ma purtroppo molto ventoso per cui posso piantare pochi fiori. Allora ho provato a chiedere ad un esperto come fare un orto da balcone, ovviamente biologico, e inoltre navigando su internet  ho scoperto davvero tante cose molto interessanti che ora cercherò di spiegare a voi.

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Ovviamente non è così semplice, ma può essere innanzitutto un passatempo anche rilassante, un ornamento per il vostro terrazzo ed una bella comodità in cucina, Volete mettere servire un buon arrosto con il rosmarino coltivato da voi o fare il pesto con il vostro basilico? Allora, cominciamo!

COME FARE UN ORTO DA BALCONE

L’ESPOSIZIONE

Tutti i tipi di coltivazione, per crescere in maniera adeguata e sana, hanno bisogno prima di tutto di molta luce del sole, e questo vale per un orto sviluppato su un terreno in campagna ma anche su un terrazzo cittadino.

Quindi per prima cosa dovrete valutare l’esposizione del vostro spazio esterno per scegliere i tipi di piante da coltivare. Se l’esposizione è a nord non siete molto fortunate, perchè questo tipo di esposizione è senza dubbio il peggiore e non permette molte coltivazioni, come ad esempio pomodori o peperoncino.

Qualora il vostro terrazzo fosse esposto a sud-ovest o a sud-est, e quindi prendesse  molta luce al mattino o al pomeriggio evitando il sole nelle ore più calde della giornata, allora potrete sbizzarrirvi molto di più senza temere troppo il caldo dei mesi estivi.

Se l’esposizione è tutta a sud, sarà troppo esposta nelle ore più calde della giornata, e quindi richiederà degli accorgimenti particolari per quanto riguarda l’irrigazione e certamente non andrà bene per molte varietà orticole.

 

come fare un orto da balcone

L’ESPOSIZIONE AL SOLE (FONTE INTERNET)

 

LO SPAZIO A DISPOSIZIONE

Un altro elemento da tenere in grande considerazione è lo spazio che avete a disposizione. Ovviamente non tutti i balconi e i terrazzi sono uguali, sia per quanto riguarda le dimensioni effettive, sia per la struttura stessa. Bisogna quindi valutare diversi dettagli che possono fare la differenza nella scelta del tipo di orto da realizzare.

Ad esempio se il terrazzo è ampio e ha ringhiere o inferriate la luce avrà libero accesso anche dal basso e questo consentirà di porre i vari contenitori anche a terra. Se invece al posto delle ringhiere troviamo i muretti bisognerò fare in modo che le coltivazioni siano rialzate, ad esempio ponendole su tavolati. Ci sono soluzioni davvero originali anche per un balcone o terrazzo piccolo con muretti, ad esempio la tecnica dell’orto verticale nelle bottiglie di plastica appese al muro.

 



 

I PRINCIPALI TIPI DI ORTO DA BALCONE

L’ORTO VERTICALE

La tecnica dell’orto verticale è perfetta per i balconi piccoli, consente di sfruttare al meglio lo spazio del muro che di solito è inutilizzato e poi contribuisce al riciclo delle tanto odiate ed ingombranti bottiglie di plastica vuote.

Questo sistema però ha il difetto di poter coltivare solo piccole piantine per ovvi motivi, come ad esempio le piante aromatiche ed officinali, che comunque non dovrebbero mancare nel nostro orto da balcone, di qualsiasi natura esso sia.

come fare un orto da balcone

ORTO VERTICALE CON BOTTIGLIE DI PLASTICA – FONTE INTERNET

Se non vi piace l’idea delle bottiglie potrete comunque trovare delle pratiche e belle strutture in metallo a ripiani da fissare al muro e sulle quali porre vasi e vasetti con le vostre piantine, o anche vasi autoportanti e autoinnaffianti sempre da fissare a muro.

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VASI AUTOPORTANTI – AMAZON

I TAVOLI DI COLTIVAZIONE

Questa è una tecnica abbastanza diffusa soprattutto in appartamenti dove si ha a disposizione un ampio spazio esterno, e consiste in vere e proprie strutture, di solito in legno, da usare come base d’appoggio per le proprie coltivazioni biologiche, o addirittura fatte in modo da potervi interrare direttamente le piantine.

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PICCOLO TAVOLO DA COLTIVAZIONE – AMAZON

I VASI CON SOTTOVASI

La soluzione più semplice, pratica ed efficace è quella di utilizzare i classici vasi in plastica ed in terracotta, con i relativi sottovasi, che potete trovare in commercio ovunque, di tutte le dimensioni, forme e materiali possibili, adatti al vostro balcone e naturalmente a quello che volete coltivare.

La dimensione del vaso è fondamentale per la buona riuscita della coltura. Vi faccio qualche esempio:

  • per i pomodori servirà un vaso rettangolare di almeno 40 cm di profondità e 30 cm. di larghezza, per una lunghezza di almeno 80 cm. per farci stare 3 piante.
  • se voglio piantare il basilico andrà meglio un vaso di forma circolare, con un diametro abbastanza largo, ma non troppo profondo.
  • la lattuga e le altre insalate si possono coltivare in vasi profondi al massimo 25 centimetri
  • zucchine, pomodori e melanzane hanno bisogno di contenitori profondi almeno 45 centimetri.
  • rosmarino, salvia, timo e spezie varie crescono benissimo in vasi normali o anche in cassette.

In generale sono da consigliare i vasi rettangolari, di almeno 25 cm. di profondità, le classiche balconiere per capirci, innanzitutto perché potete piantare più varietà nello stesso vaso, e poi perché con gli appigli in ferro fatti per questo tipo di vaso potrete eventualmente anche agganciarli alle ringhiere.

Ricordate che i vasi utilizzati per ospitare gli ortaggi e le altre piante devono essere ben drenanti, con fori sul fondo per evitare i ristagni d’acqua e con i relativi sottovasi per evitare sgocciolii.


 

 IL TERRENO DA COLTIVAZIONE

Il terreno ideale per le piante da coltivare sul terrazzo deve essere appositamente studiato per le verdure e gli ortaggi. Ogni specie ha infatti precise necessità di nutrienti e per evitare di fare disastri e buttare tante piante è meglio acquistare i terricci appositi presso i garden center.

Questi terricci sono addizionati anche con tutte le sostanze nutritive indispensabili alla sana crescita delle verdure e degli ortaggi, in pratica fungono anche da fertilizzanti. La preparazione del terriccio, quando mettete le piantine, serve anche da concimazione preventiva utile per le verdure a ciclo breve.

Così si evita il ricorso a concimazioni successive, mentre per le piante a ciclo lungo saranno necessarie ulteriori concimazioni in fase di rinvaso e di sostituzione del terriccio.

IMPORTANTE!!

Prima di aggiungere il terriccio al vaso ricordatevi di creare un fondo di argilla espansa o ghiaietto, in modo da poter migliorare il drenaggio del terreno ed evitare pericolosi ristagni idrici. Il terriccio ideale per l’orto sul terrazzo può anche essere composto da torba bionda, humus vegetale e sabbia.

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COME ANNAFFIARE IL NOSTRO ORTO

L’orto sul terrazzo va innaffiato frequentemente. In estate, le piante vanno irrigate due volte al giorno, la mattina e la sera, mentre in autunno e in inverno basta irrigare una sola volta, in tarda mattinata.

Esistono soluzioni moderne per irrigare l’orto sul terrazzo regolarmente e senza spreco di acqua, e cioè quelle a goccia e quelle per essudazione. I sistemi di irrigazione a goccia distribuiscono l’acqua nei vasi in maniera regolare e calibrata, tramite collegamento dei tubi ai rubinetti normalmente presenti sui terrazzi.

Gli impianti di irrigazione per essudazione sono molto più complessi da installare, sono corredati di timer e raccolgono anche l’acqua piovana distribuendola in maniera calibrata alle piante e mantenendo costante il grado di umidità del terriccio, con spreco di acqua pari a zero.

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KIT DI IRRIGAZIONE A GOCCIA – AMAZON

CHE COSA COLTIVARE NEL NOSTRO ORTO

Arrivati a questo punto possiamo decidere cosa seminare nel nostro orto sul balcone, scegliendo piante che ben si adattino agli spazi che abbiamo a disposizione. Certamente sono da prediligere colture non particolarmente rigogliose, come ad esempio le cipolle, l’aglio, gli spinaci, i fagiolini, il peperoncino e i ravanelli. 

Non dimentichiamo le piante aromatiche, quali menta, basilico, prezzemolo, timo, rosmarino e simili, che inoltre se poste alla base degli ortaggi e delle altre verdure tengono lontani gli insetti nocivi e dannosi. 

Per semplificarvi un pò la scelta ho selezionato 5 piante facili da coltivare sul vostro terrazzo:

  1. Lattuga: va posta in un vaso alto almeno  20-30 cm e largo 40. Già dopo poco più di un mese sarà pronta per la prima raccolta e proseguirà la produzione fino a metà novembre.
  2. Basilico: il vaso, in questo caso, deve essere profondo almeno 20 cm e largo minimo 10 cm. La produzione di foglioline già pronte da consumare inizia a 25 giorni circa dal trapianto. E potrete farvi un ottimo pesto alla genovese!
  3. Fragola: per le fragoline è meglio utilizzare vasi singoli profondi 40-50 cm e larghi almeno 20-30. La pianta della fragola comincia la sua produzione a 50-80 giorni dal trapianto, da giugno fino a ottobre.
  4. Prezzemolo: la profondità minima del vaso deve essere di 30-40 cm e 20 in larghezza. A 40-60 giorni dal trapianto, le foglie sono pronte da consumare.
  5. Pomodoro: sono necessari contenitori da 30-40 cm di profondità e 30 di larghezza. I primi frutti faranno capolino dopo 80-90 giorni dal trapianto.

come fare un orto da balcone

Allora, siete pronte a fare le contadine? Mi raccomando, raccontatemi come va il vostro orto e magari mandatemi qualche foto da pubblicare!

 

Fonti: TUTTOGREEN  –  GIARDINAGGIO  –  COLTIVAZIONE BIOLOGICA



FACCIAMO UN ORTO DA BALCONE? ultima modifica: 2020-05-01T15:51:39+00:00 da allisglam

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