Mancano 7 giorni a Natale, gli anni scorsi abbiamo parlato di regali, di pranzi e di tradizioni come i mercatini, ma che ne dite se oggi vi parlo di dolci natalizi?
I dolci di Natale variano molto da paese a paese, ma ci sono alcune prelibatezze che sono universalmente riconosciute e amate. Vi parlerò di alcuni dei più famosi dolci natalizi, aggiungerò un pizzico di tradizione qua e là e naturalmente vi lascerò la ricetta per ognuno di essi.
Ma con un patto: se li preparerete voglio sapere come sono venuti! 😉 Siamo d’accordo? Allora cominciamo!
DOLCI NATALIZI
Il panettone ed il pandoro
Ovviamente non potevo non iniziare dal nostro meraviglioso paese con i due dolci più tradizionali del nostro Natale. Il pandoro è un dolce originario di Verona, è simile al panettone, ma senza uvetta o canditi, è più soffice, più alto e ha una forma a stella. Viene spesso servito con zucchero a velo sopra e può essere farcito con crema o cioccolato.
Il panettone invece è originario di Milano, è un dolce lievitato a base di farina, uova, burro, zucchero, uvetta e canditi. Ce ne sono tante versioni a seconda della regione in cui ci si trova. E siccome io sono genovese, ho pensato di darvi la ricetta del nostro “panettone basso“, chiamato così perchè senza lieviti e quindi che mantiene una forma piuttosto schiacciata. Secondo l’antica tradizione, veniva portato in tavola dal più giovane della casa, servito con un ramo di alloro al centro, simbolo di fortuna e benessere.
Il panettone genovese (ricetta per il Bimby ma adattabile ad altre planetarie con metodo per impasto del pane o a mano)
Ingredienti per 2 panettoni: 500 gr. farina 00 – 150 gr. zucchero – 200 gr. burro morbido – 2 uova – 350 gr. uvetta – 50 gr. pinoli – 5 gr. aroma arancia – 50 gr. canditi misti – 5 gr. bicarbonato.
Preparazione: Inserire nel boccale del Bimby farina, zucchero, uova, bicarbonato, aroma d’arancia e burro: 1 minuto velocità 6 e 1 minuto velocità Spiga. Aggiungere, dal foro del coperchio e con lame in movimento velocità Spiga, tutti gli altri ingredienti. Impastate per 1 o 2 minuti velocità Spiga.
Dividete l’impasto in due parti, date ad ognuno la forma di una cupoletta bella tonda e disponete i due panettoni ben distanziati sulla placca da forno rivestita con carta forno. Incidete sulla sommità dei panettoni, con la punta di un coltello ben affilato, un triangolino e poi infornate e cuocete a 180° per 50 minuti circa.
Fate sempre la prova con lo stuzzicadenti prima di toglierli dal forno per verificare che siano ben cotti all’interno. Questi panettoni si conservano avvolti nella pellicola per alimenti per parecchi giorni. Eccovi la foto di quelli che ho fatto ieri!

La Bûche de Noël
La Bûche de Noël, o tronchetto di Natale, è un dolce tradizionale che viene dalla Francia. Si tratta di un rotolo di pan di spagna farcito con crema al burro, ricoperto di cioccolato fondente, che imita la forma di un tronco d’albero. Viene spesso decorato con frutta, gelatine o formine di zucchero a forma di casette innevate, alberelli o piccoli regali ed è bellissimo da portare in tavola.
Il dolce deriva dalla tradizione del ceppo di Natale diffusa nel Nord Europa: la leggenda narra che la Vigilia di Natale il capofamiglia bruciava un tronco di legno nel camino e doveva far sì che bruciasse lentamente fino all’Epifania. Alla fine le ceneri erano conservate come simbolo di buon auspicio. I francesi trasformarono questa tradizione in un dolce verso la metà del 1900.
Vi lascio la ricetta tratta da Tavolartegusto.it che secondo me è la migliore. Cliccate sull’immagine per andare al sito.
Lo Stollen
Lo Stollen, conosciuto anche come Christstollen o Weihnachtsstollen, è un pane dolce tedesco molto profumato, farcito con frutta secca, marzapane e spezie. Ha una consistenza compatta e viene ricoperto con zucchero a velo. La ricetta che vi segnalo è di GialloZafferano.
I Gingerbread
I gingerbread (pan di zenzero) sono biscotti speziati a base di zenzero, cannella e noce moscata, molto popolari durante il Natale in molti paesi anglosassoni. Vengono spesso decorati con glassa colorata per creare figure natalizie, alberelli di Natale o casette, ma la formina che proprio non può mancare è il gingerbread man.
Durante il Rinascimento i Gingerbread Cookies erano serviti durante i sontuosi banchetti che si tenevano alla corte inglese, nei quali era consuetudine assaggiare nuovi sapori importati da terre lontane. I biscotti profumati allo zenzero sono stati un’idea della Regina inglese ed erano donati come gradito omaggio. Anche in questo caso vi lascio la ricetta di GialloZafferano.
La Pavlova
La Pavlova è un dolce a base di meringa croccante fuori e morbida dentro, guarnito con frutta fresca, come fragole e kiwi. È un dessert tradizionale per le festività natalizie in Australia e Nuova Zelanda.
La storia di questo dolce è molto romantica: pare che nel 1926 la ballerina russa Anna Pavlova, una delle più brave dell’epoca, fosse in tour tra Australia e Nuova Zelanda. In un hotel di Perth conobbe il pasticcere Berth Sachse, che si innamorò perdutamente di lei e che si dedicò a deliziare la minuta ed elegante danzatrice con le sue creazioni durante tutta la permanenza di lei a Perth.
Qualche anno dopo la grande ballerina morì e Sachse volle renderle omaggio creando questo iconico dolce che ancora oggi porta il suo nome. La ricetta originale viene dal sito Il Cucchiaio d’Argento.
I Bunuelos
I buñuelos sono dolci fritti, molto simili alle nostre frittelle, che vengono serviti cosparsi con zucchero e cannella durante le feste natalizie in Messico e in altre parti dell’America Latina. La loro curiosità sta nel nome esteso, “bunuelos de viento” che tradotto letteralmente significa “frittelle al vento” perchè sono molto leggere. Eccovi la ricetta originale colombiana dal sito La Piccola Quaglia.
Il Sernik
Il sernik è una cheesecake polacca che non manca mai nei giorni di Natale e che viene preparata con formaggio cremoso (spesso ricotta o twaróg, un formaggio fresco locale). Viene aromatizzata poi con vaniglia, frutta secca o uvetta e, a volte, ricoperta con una glassa di cioccolato.
Va detto che la cheesecake è un dolce con origini antichissima. Pare infatti che fosse già diffuso nell’antica Grecia, dove si usava per rifocillare gli atleti olimpici, grazie alle sue proprietà nutritive. Con l’espansione di Roma si è diffuso in tutta Europa, con numerose varianti, e poi in tutto il mondo. In Polonia la ricetta, che poi è quella del sernik, sarebbe arrivata verso la fine del 1600.
Vi segnalo la ricetta di Sapori dalla Polonia.
La Julekake
La torta di Natale finlandese, o Julekake, è una torta speziata ricca di uvetta, mandorle e canditi. Si prepara durante il periodo natalizio ed è un dolce che accompagna il famoso glögg, un vino caldo speziato. La ricetta è di Buonissimo.
I Pfeffernüsse
I Pfeffernüsse sono piccoli biscotti speziati, tipici della Germania. dell’Olanda e di altri paesi del Nord Europa. Sono preparati con pepe nero (da cui il nome, letteralmente “noce di pepe”) e altre spezie come cannella, chiodi di garofano e noce moscata, e vengono spesso ricoperti di zucchero a velo o glassa.
L’origine di questa ricetta è controversa, più probabilmente fu creata dal dolciario di Offenbach Philipp Fleischmann nel 1757 e si dice anche che Goethe fosse molto ghiotto questo dolce. La ricetta è tratta dal blog di Giallozafferano ed è di Arte in Cucina.
Il Crumble di frutta
Un’altra prelibatezza natalizia del Regno Unito è il crumble di frutta, che può essere preparato con mele, pere, frutti di bosco o prugne. Questo dolce è composto da un ripieno di frutta cotta coperto da una crosta di farina, zucchero e burro, e viene spesso servito con panna o crema.
Questo dolce probabilmente ha avuto origine agli inizi del 1900 e più probabilmente durante la Seconda Guerra Mondiale, perchè composto da ingredienti poveri e facili da reperire e semplice da preparare. Vi lascio la ricetta del crumble di mele di Tavolartegusto.
Il Cozonac
Il cozonac, un misto fra un plum cake, un panettone ed un tronchetto di Natale, è un pane dolce tradizionale dei Balcani, particolarmente popolare in Romania e Bulgaria durante il Natale. Ha una consistenza soffice ed è farcito con noci, cacao, uvetta e miele, spesso arricchito con una spruzzata di rum.
La sua stessa preparazione fa parte dei riti di queste festività. La storia racconta che è considerato un dolce portafortuna, simbolo della socialità e dalla convivialità, ma anche della famiglia e della condivisione. La ricetta è di Buonissimo.
Il Bolo Rei
Il bolo rei è una torta rotonda tipica del Natale portoghese, decorata con frutta candita, noci e mandorle. Questo dolce simboleggia i doni fatti dai Re Magi a Gesù bambino: la forma a corona è il simbolo dei Re Magi, la crosta simboleggia l’oro, i canditi e la frutta secca la mirra e l’aroma del dolce l’incenso.
La tradizione vuole che all’interno della torta si nasconda una piccola sorpresa, che porterà fortuna a chi la trova, ma che dovrà però incaricarsi della preparazione del dolce il Natale seguente. Eccovi la ricetta di Due Amiche in Cucina.
La Christmas Cake
La Christmas Cake, originaria dell’Irlanda, è una torta ricca di frutta secca e candita, che viene preparata con un lungo periodo di anticipo rispetto a Natale, in modo che possa maturare. La torta è ricoperta da un sottile strato di marzapane e glassa, spesso decorata con motivi natalizi e disposta come centrotavola.
Questo dolce ha avuto origine nel Medioevo, come porridge di prugne. La vigilia di Natale era un giorno di digiuno religioso, e quindi il giorno dopo si consumava un pasto sostanzioso, simile a una minestra o zuppa, fatto di manzo bollito, frutta e spezie, poi addensato con pane e avena. Intorno al XVI secolo, l’avena e il pane furono sostituiti con burro, uova e farina, trasformandosi in un dolce. La ricetta è di Vale Cucina e Fantasia, dal blog di Giallozafferano.
Il Pionono
Il pionono è un dolce tipico che viene preparato con un impasto di pan di spagna arrotolato e farcito con crema pasticcera o cioccolato. Questo dolce è particolarmente popolare in Spagna, Argentina e in altri paesi sudamericani durante le festività natalizie.
Questo dolce fu creato dal pasticcere Ceferino Isla González, originario di Santa Fe (Granada), in onore di Papa Pio IX per aver proclamato il dogma dell’Immacolata concezione, di cui Isla era molto devoto. Il pasticcino ricorda infatti la silhouette della testa cilindrica di papa Pio IX. Eccovi la ricetta tratta da Le Tenere Dolcezze di Resy.
Vi ho addolcito abbastanza? 😉 Attendo altre ricette natalizie dal mondo se ne avete da suggerirmi. Buon Natale a tutt* voi! 🎅🎄🎁














0 commenti