Quante volte vi sarà capitato di soffrire di qualche malessere e di aver sentito dire dalla vostra nonna: “Fai come ti dico io che ho esperienza”? La mia nonna era fantastica in questo, trovava sempre una soluzione naturale e facile a tutti i piccoli disturbi e guai che capitavano a me e a mio fratello. Così ho cercato di ricordarmene qualcuno e di proporvelo, ovviamente risolvono cose banali, se i vostri sintomi sono molto fastidiosi o persistenti la soluzione migliore che vi raccomando è sempre quella di rivolgervi al vostro medico di fiducia.

Cominciamo con l’insonnia, un disturbo che affligge molti di noi e che è causato dallo stress o dall’eccessiva stanchezza. Tutti conoscono i rimedi naturali comuni come la camomilla o la valeriana, con le quali preparare infusi da bere prima di coricarsi. Ma forse non sapete che anche una bella tazza di latte caldo con un cucchiaino di noce moscata è un validissimo rimedio , perchè gli elevati livelli di triptofano presenti nella noce moscata contribuisce ad aumentare la produzione dei neurotrasmettitori del sonno. Anche la tisana all’aceto di mele e miele, che stimola la produzione di serotonina e melatonina, aiuta a combattere quell’eccessiva stanchezza che impedisce di dormire bene. Bastano 2 cucchiai di aceto di mele e un cucchiaio di miele in una tazza d’acqua e dormirete sonni tranquilli. Per finire la tisana naturale che si ottiene dalle foglie di lattuga è il classico rimedio delle nonne per migliorare la qualità del sonno. Calma l’ansia e lo stress, rilassa la mente e la predispone al sonno. Vi servono 3 foglie di lattuga, 1 tazza d’acqua ed 1 cucchiaio di miele. Tritate le foglie di lattuga e mettetele a bollire in una tazza d’acqua. Una volta raggiunta l’ebollizione, spegnete il fuoco e lasciate riposare per 10 minuti. Filtrare la tisana ed aggiungete un cucchiaio di miele. Bevetela prima di andare a letto.

Tisana alla lattuga (fonte internet)

Latte con noce moscata (fonte internet)

 

 

 

 

 

 

 

 

I dolori cervicali son fra i più diffusi e si manifestano a qualunque età. Possono dipendere da cattiva postura, condizioni climatiche e anche dalle contratture causate dallo stress. Uno dei classici ma efficaci rimedi della nonna, è il sale caldo. Si mette 1 kg di sale grosso in una padella antiaderente fino a che non inizia a scoppiettare, poi si raccoglie in un sacchetto di doppia flanella, annodandolo in modo da non far uscire i grani e si applica sulla parte dolorante per un rapido sollievo. Esistono anche in commercio pratici sacchetti di stoffa contenenti noccioli di ciliegia che, fatti scaldare in forno o nel microonde e poi applicati sulla zona da trattare, garantiscono lo stesso beneficio. Efficaci anche i massaggi con olio essenziale di rosmarino e lavanda, dalle proprietà rilassanti e defatiganti, da effettuarsi 2-3 volte al giorno. Per uso orale esiste l’infuso all’estratto secco di artiglio del diavolo, che ha forti proprietà analgesiche ed antiinfiammatorie. Questi rimedi funzionano bene anche per il mal di schiena.

Sale caldo (fonte internet)

Noccioli di ciliegia (fonte internet)

 

 

 

 

 

 

 

Uno dei rimedi naturali della nonna contro il mal di testa è l’aceto, che può essere usato immergendo una garza nell’aceto di mele e poi, una volta asciutta, appoggiandola sulla fronte, o effettuando dei suffumigi con acqua, aceto e rosmarino.
Un altro rimedio tipico è l’applicazione di fette di patata cruda sulle tempie. Il tubero dev’essere premuto contro la zona dolorante per almeno 30 minuti, così che possa assorbire il calore accumulato, alleviando il dolore alla testa.
Un bel bagno caldo, o una doccia tiepida, possono allentare la tensione muscolare di spalle e collo, che spesso è causa di mal di testa da cefalea tensiva. L’acqua che arriva a cascata su collo e schiena, per almeno un quarto d’ora, inoltre, aiuta a rilassare i muscoli e a migliorare l’apporto di sangue al cervello.

Patate crude (fonte internet)

Aceto di mele (fonte internet)

 

 

 

 

 

 

 

Il mal di denti arriva spesso all’improvviso e di notte, quando è impossibile contattare il nostro dentista. Il calore del letto può essere la causa scatenante di infiammazioni fino a quel momento asintomatiche. Per intervenire efficacemente in attesa del medico, mia nonna mi faceva fare sciacqui con acqua tiepida e sale e poi mi applicava una fettina di cipolla sul dente facendomi stringere forte. Il sapore non è il massimo ma funziona!
Un rimedio antico contro il mal di denti è poi rappresentato dai chiodi di garofano, i cui preziosi oli essenziali hanno virtù sia battericide che analgesiche. Bisogna tritare 6-7 chiodi di garofano e metterli in una garzina, che poi sistemerete in bocca, dove i denti fanno male. Schiacciate leggermente per far rilasciare gli oli essenziali e avere sollievo. Se poi oltre al dolore abbiamo a che fare anche con il gonfiore, le bustine di tè nero bagnate ed applicate sulla parte gonfia e dolorante, grazie ai tannini contenuti nel tè, ci aiuteranno a tamponare il problema in attesa di farci vedere dal medico.

Il mal di pancia può essere combattuto con un decotto di foglie di alloro ed una spruzzata di limone. Un ottimo rimedio è sempre la boule dell’acqua calda, che consiglio a tutti voi di tenere a portata di mano in casa. Se causato da irregolarità intestinali, assumete fibre e frutta cotta. Il “canarino”, che si prepara tenendo le scorze in infusione nell’acqua bollente e che ha un forte carattere astringente e disinfettante, dà molto sollievo,  ma attenzione ad assumerlo se soffrite di acidità di stomaco Se il dolore alla pancia è causato dal ciclo mestruale, un decotto ideale è quello a base di semi di sesamo in polvere o di semi di coriandolo, che possono anche essere semplicemente messi in un bicchiere d’acqua tiepida. Lo zenzero è noto per alleviare la spossatezza da influenza e i crampi mestruali: grattugiatene un po’ in un bicchiere d’acqua calda, per avere un po’ di sollievo.

Lo zenzero (fonte internet)

Il “canarino” (fonte internet)

 

 

 

 

 

 

 

Lo zenzero è uno dei rimedi naturali più conosciuti ed efficaci in caso di nausea. Bere una tisana allo zenzero, mangiare un pezzetto di zenzero fresco (ma anche candito) o assumere un cucchiaino di miele con l’aggiunta di un pizzico di zenzero in polvere può essere utile per placare la nausea in breve tempo. Un altro rimedio della nonna per placare il senso di nausea improvviso consiste nell’appoggiare sulla fronte un impacco freddo. Potete usare una garza o una spugna: immergetele in acqua fredda,  strizzatele,  sdraiatevi e applicatele sulla fronte, vi aiuterà a sentirvi meglio. L’olio essenziale di menta piperita può essere molto utile in caso di nausea. Mettetene 2 gocce su una zolletta di zucchero e lasciatela sciogliere in bocca, oppure mettetene una sola goccia direttamente sotto la lingua.

Se siete afflitti dal singhiozzo, bere piccoli sorsi di acqua è uno dei rimedi più antichi ed efficaci, che dovrebbe aiutare a interrompere il ciclo di singhiozzo e a sedare i nervi. Mia nonna mi faceva tappare le orecchie per 10 secondi, e anche afferrare delicatamente i lobi tra indice e pollice dovrebbe aiutare a stimolare le terminazioni nervose coinvolte nel fenomeno e farlo passare. Vi sconsiglio la teoria un pò bizzarra secondo la quale uno spavento vi farebbe passare il singhiozzo.

Menta piperita (fonte internet)

Piccoli sorsi (fonte internet)

 

 

 

 

 

 

 

Le afte sono quelle piccole piaghe bianche che compaiono nel cavo orale. Se volete porre fine a questo fastidio il prima possibile, il rimedio ideale è preparare un collutorio casalingo, in maniera molto semplice: prendete mezzo bicchiere d’acqua, aggiungete un cucchiaio di sale, un cucchiaio di bicarbonato di sodio e un po’ di acqua ossigenata, mescolate per bene e fate dei risciacqui orali almeno quattro volte al giorno. Noterete subito degli ottimi risultati.
Per l’herpes labiale è ottimo il succo di limone. L’acidità del succo potrà velocizzare il processo di formazione delle crosticine e la scomparsa dell’herpes. Dovrete applicarlo delicatamente imbevendo il lembo di un fazzolettino di cotone oppure un cotton fioc. Anche le foglie essiccate di melissa, da acquistare in erboristeria, sono un valido aiuto. Utilizzatele per preparare un infuso da applicare tiepido come impacco sull’herpes labiale per calmare il prurito e il dolore. Usate un batuffolo o un fazzolettino di cotone.

Contro la tosse , da bambini noi facevamo i fumenti, che consistevano nel mettere a bollire una pentola d’acqua, aggiungere un pizzico di bicarbonato o di sale grosso, coprire la testa con un asciugamano e respirare a fondo con la bocca aperta. L’azione del fumento è sedativa e fluidificante. Un altro rimedio della nonna contro la tosse, specie quella notturna,  è l’impacco con i semi di lino. Bisogna ridurre i semi di lino in farina, con l’aiuto di un robot da cucina a lame d’acciaio. La farina deve essere perfettamente asciutta, qindi non mettete i semi in ammollo prima di tritarli. Si può anche acquistare la farina di semi di lino direttamente in erboristeria. Emulsionate 2 cucchiai di farina con 200 ml di acqua bollente, avvolgete il composto in un fazzoletto, fatelo raffreddare un pò perchè non deve essere ustionante e tenetelo sul petto anche tutta la notte.  Inoltre una pasticca di liquirizia o un cucchiaino di miele sono un intervento rapido ed efficace come sedativi della tosse secca.

Per le infiammazioni della gola molto utile è bere una tisana a base di cannella, da preparare facendo bollire una tazza di acqua e sciogliendoci 2 o 3 cucchiaini di cannella in polvere. Aggiungete un paio di cucchiaini di miele e bevetela come se fosse un buon tè caldo: il sapore è davvero ottimo, il profumo speziato libera in un minuto  le vie respiratorie e le proprietà della cannella riducono l’infiammazione della gola.
Il fieno greco è una delle piante officinali utilizzate da sempre per la cura di disturbi della gola, perchè possiede proprietà antisettiche e anti-infiammatorie. Preparate un decotto utilizzando circa 12 grammi di preparato in 250 ml d’acqua. Una volta intiepidito, il decotto è perfetto per effettuare dei gargarismi. Per finire, come per la tosse , un cucchiaino miele è il rimedio della nonna più famoso ed immediatamente efficace da assumere in caso di mal di gola.

Tisana alla cannella (fonte internet)

Fieno greco (fonte internet)

 

 

 

 

 

 

 

In caso di febbre alta improvvisa, in attesa del medico la nonna consigliava sempre di utilizzare spugne o asciugamani bagnati per effettuare impacchi di acqua fredda sul corpo, che servono ad abbassare la temperatura. Anche preparare un decotto di foglie di basilico bollite in mezzo litro d’acqua, e berlo due volte al giorno con un po’ di zucchero aiuta a far scendere la febbre. Oppure molti consigliano il tè allo zafferano, che si può ottenere facendo bollire mezzo cucchiaino di zafferano in 30 ml di acqua: andrebbe assunto un cucchiaino ogni ora fino a quando la febbre non comincia a scendere.

Un rimedio della nonna particolarmente efficace contro i sintomi da raffreddore è costituito dall’aglio. Prendiamo uno spicchio d’aglio, tritiamolo e mescoliamolo al succo di limone, ad un cucchiaino di miele e ad un po’ di acqua calda. Beviamo 2 o 3 volte al giorno. Lo so, il gusto è tremendo, però vi assicuro che funziona. Attenzione solo ad eventuali allergie o intolleranze all’aglio, abbastanza frequenti.
Per combattere il mal di gola possiamo fare anche dei gargarismi alla salvia. Ci servono una tazza di aceto di mele, 4 cucchiai di salvia essiccata, un cucchiaino di sale e una tazza d’acqua. Facciamo bollire l’acqua e prepariamo un infuso. Dopo aver lasciato raffreddare, facciamo dei gargarismi 2 o 3 volte al giorno. Molto utile anche l’infuso a base di succo di limone, da preparare con acqua tiepida e aggiungendo 2 cucchiaini di zenzero e un cucchiaio di miele. Aiuta a decongestionare facilmente le mucose del naso e della gola. Un rimedio un pò più recente è costituito dagli antibiotici naturali come l’echinacea, una pianta originaria del Nord America, della quale si utilizza l’estratto di radice. Contro il raffreddore si consigliano 50 gocce di tintura madre 2-3 volte al giorno fino alla diminuzione dei sintomi. Poi si dovrà diminuire gradualmente l’assunzione.

Echinacea (fonte internet)

 

Questo rimedio naturale contro i piedi gonfi che ci arriva sempre dalle nostre nonne funziona davvero! Prima di applicare qualsiasi lozione, impacco, pediluvio, è buona cosa stendere le gambe poggiando i piedi su uno o più cuscini, meglio se con imbottitura biologica, affinché rimangano sollevati: restate in questa posizione almeno 30 minuti, quindi possiamo procedere a un trattamento naturale e fai da te. Inoltre, per favorire la circolazione ed eliminare l’acqua in eccesso, fate ruotare una pallina da tennis sotto la pianta dei piedi nudi per almeno 10 minuti ogni qualvolta i vostri piedi si presenteranno particolarmente gonfi.
Grazie alle proprietà rinfrescanti, diuretiche e anti-infiammatorie della menta, questo pediluvio dà sollievo a piedi e caviglie gonfie. Vi servono 1 bacinella d’acqua e 3 cucchiai (circa 30 g) di foglie di menta fresca per ogni litro d’acqua. Scaldate l’acqua, aggiungete le foglie di menta e fate bollire per circa 10 minuti. Lasciate raffreddare finché sarà gradevole per i vostri piedi e versate l’acqua alla menta nella bacinella.
Immergete i vostri piedi e lasciate in ammollo per 15 minuti. Asciugate bene i piedi e massaggiateli con una crema nutriente o con olio d’oliva.

In caso di scottature o piccole ustioni, il rimedio naturale più efficace è costituito dall’aloe vera, che si trova in gel e che offre un beneficio immediato. Ma se non lo avete, sempre dalle memorie della nonna vi suggerisco le bucce di banana, particolarmente indicate in caso di bruciature o scottature senza ferite aperte. Applicate dei pezzetti di buccia di banana (dal lato interno) direttamente sulla zona da trattare. Molto utili anche le patate: la solanina, sostanza di cui sono ricche, aiuta la naturale cicatrizzazione dei tessuti e calma istantaneamente il bruciore. Applicate qualche fettina di patata cruda direttamente sulla pelle e lasciate agire per una decina di minuti. Come prevenzione infine potete tenere in casa l’olio di cocco o l’olio essenziale di lavanda, due olii preziosissimi per il benessere della pelle. Il complesso vitaminico, gli acidi grassi e i principi attivi contenuti in questi oli sono l’ideale per trattare le scottature di lieve entità.

Pediluvio alla menta piperita (fonte internet)

In caso di distorsione a una caviglia, al ginocchio o al polso la prima cosa da fare è mettere del ghiaccio, basta non applicarlo direttamente sulla pelle perchè può causare ustioni. Potete applicarlo mettendolo in un sacchetto da freezer e successivamente in un asciugamano sottile, oppure, se ce l’avete, l’ideale è la borsa per il ghiaccio. In questo modo si evita che la zona lesa possa gonfiare e il flusso del sangue rimarrà sotto controllo limitando l’infiammazione. Mia nonna aveva sempre a portata di mano una pomata all’arnica, che è miracolosa in caso di distorsioni e dolori ai muscoli e alle ossa. Le sue proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie danno un immediato sollievo alla zona dolorante. Se non la avete potete provare anche un impacco a base di rosmarino e salvia. Preparate un decotto con 250 ml acqua e un cucchiaino di rosmarino e uno di salvia, lasciatelo intiepidire leggermente e versatelo su un panno in cotone. Appoggiatelo sulla zona da trattare e lasciate agire per circa mezz’ora. Quando il panno sarà diventato freddo bagnarlo di nuovo nell’infuso e ripetere l’operazione.

Se prendete una botta e si forma l’ematoma potete usare l’olio d’oliva come rimedio immediato. Massaggiate la zona interessata con un po’ di forza per far assorbire il bozzo. Ripetere l’operazione più volte al giorno fino a quando l’ematoma non sarà riassorbito interamente. L’aceto è molto indicato per sciogliere gli ematomi se applicato sulla pelle. Diluite un dito di aceto di vino bianco o di mele in mezzo bicchiere d’acqua. Quindi con del cotone tamponate il punto dolente.

Ghiaccio per distorsioni (fonte internet)

Pomata all’arnica (fonte internet)

 


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